Il Digital Services Act (DAC7) è una direttiva europea del 2021, recepita in Italia il 1 marzo 2023 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 marzo 2023, che ha l’obiettivo di regolamentare i servizi digitali e garantire una maggiore trasparenza fiscale. Questo atto normativo ha un impatto significativo su piattaforme online come Airbnb, che consentono di prenotare alloggi e case vacanza; in particolare, questa direttiva si applica agli host di annunci ed esperienze su Airbnb e Booking, quando questi sono residenti in uno dei 27 Stati membri dell’UE o i proventi derivano da un annuncio localizzato nell’UE. In questo articolo, esploreremo come la direttiva europea DAC7 influisce su Airbnb e quali sono le implicazioni per gli host come te.

Dati fiscali Airbnb

Se sei un host di soggiorni o anche di esperienze su Airbnb da almeno novembre 2022, dovresti aver ricevuto un’email da parte della piattaforma stessa, dove si richiede di aggiungere le tue informazioni fiscali per ogni annuncio che gestisci.

L’operazione è molto semplice e richiede pochi minuti: per ogni annuncio dovrei andare a inserire le informazioni dei contribuenti fiscali (privati o professionisti), però ti potresti chiedere come ci si deve comportare nel caso in cui gestisci l’appartamento per conto di un’altra persona (un familiare, un parente, un amico, ecc.), che è la proprietaria dell’immobile.

In questo caso le opzioni maggiormente consigliabili per te sono due:

  • Opzione 1: fare tutto l’iter burocratico (comune, regione, questura, ecc.) a nome della persona per la quale gestisci l’annuncio, utilizzando su Airbnb l’account di tale persona; in questo modo puoi impostare che i pagamenti arrivino direttamente a tale persona e potrai inserire i suoi dati fiscali. Nel caso in cui la persona per la quale gestisci l’annuncio non fosse minimamente interessata ad accedere al proprio account per gestirlo, potresti inserirti come co-host di quell’annuncio e poi metterti come host principale, in modo che gli ospiti si relazioneranno con te e mai con tale persona;
  • Opzione 2: fare tutto l’iter burocratico (comune, regione, questura, ecc.) a nome tuo, pubblicando l’annuncio su Airbnb sempre a nome tuo, nonostante non sia tu il proprietario, e registrando un contratto di comodato d’uso gratuito; a quel punto, sei legittimato a gestire tutte le pratiche burocratiche e a gestire l’annuncio come se fossi realmente tu il proprietario, potendo impostare i pagamenti a tuo favore; in quel caso dovresti inserire i tuoi dati fiscali.

Oltre alle due opzioni spiegate sopra, ci sarebbero altre strade, per esempio aprire una partita IVA, strutturarsi come Property Manager, ecc. ma se non hai l’ambizione di gestire tanti annunci e vuoi gestire solamente quello, puoi scegliere una delle due opzioni sopra.

Per avere maggiori informazioni su come gestire le varie situazioni con i dati fiscali su Airbnb, puoi guardare i video “Airbnb ti bloccherà l’annuncio se non fai Questo…” e “La proprietà è di un tuo Familiare? Fai questo per evitare incongruenze Fiscali” su Youtube.

Dati catastali

Nel mese di dicembre 2023 Airbnb ha inviato un’email a tutti gli host di annunci nell’Unione Europea con la richiesta di aggiungere i numeri di riferimento catastale ai nostri annunci, sempre secondo ciò che è richiesto dalla DAC7. Anche Booking.com richiede l’inserimento dei dati catastali in Struttura—> Informazioni generali

Questi numeri di riferimento catastale sono il codice del comune, il foglio, la particella e il subalterno, che puoi trovare sulle varie piattaforme su cui la tua struttura è registrata, come Ross 1000 o Turismo 5 (queste informazioni le troverai nell’anagrafica della struttura), oppure sul sito del comune per il pagamento dell’imposta di soggiorno, oppure puoi andare nella tua area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed inserire il tuo codice fiscale o, se non sei il proprietario ma solo il gestore, quello del proprietario della struttura nell’area “Consultazione dati catastali e ipotecari”.

Una volta che hai queste informazioni puoi andare sul tuo annuncio Airbnb nella sezione “Normative” ad inserirle; attualmente non è stato ancora comunicato esattamente come deve essere compilato il campo “Numero di registrazione catastale”, perchè non c’è un campo apposito per il foglio, uno per la particella, ecc. ma per il momento ti consiglio di scrivere così: Codice comune: XXXXX; Foglio: XX; Particella: XXX; Subalterno: X. (per Booking in Struttura—> Informazioni generali) Questa operazione la devi eseguire per ogni annuncio che gestisci su Airbnb e su Booking, ma non preoccuparti perchè se sbagli qualcosa nella compilazione, puoi apportare delle modifiche.

Per approfondire questo tema, puoi guardare il video “Airbnb richiede i Dati del Catasto! Come fare??” su Youtube.

Se vuoi conoscere tutti i segreti su Airbnb e vuoi eccellere in questa piattaforma, puoi iscriverti al “Corso Completo Airbnb”, che trovi sul sito www.guadagnareospitando.it.

Se hai domande o commenti da fare, scrivi pure qua sotto.

×

Ciao!

Clicca qua sotto per chiedermi info su WhatsApp...

× Supporto WhatsApp